Prima di tutto salviamo i nostri dati.

Sembrerebbe quasi una banalità dire di salvare i dati, ma molti studi ancora non lo fanno e se lo fanno lo fanno manualmente.

Proprio così i dati, il bene più prezioso che lo studio tecnico ha, progetti, offerte, calcoli, lavoro di migliaia e migliaia di ore che non saranno mai più ripetibili, lasciati memorizzati su dischi magnetici, soggetti a decine di possibili cause di rottura.

Prima regola: il backup o salvataggio dei dati dovrebbe essere su tre livelli di sicurezza:
  1. Backup locale completo, sistema operativo compreso: su dischi esterni al computer, anche del sistema operativo completo, alternando almeno 3 dischi diversi, cambiandoli al mattino successivo, questo per evitare che, se virus o Criptolocker abbiano infettato tutto il sistema.
    Almeno recuperiamo il giorno prima o quello precedente, che essendo stati disconnessi sono integri.
  2. Backup in dischi estraibili: da portare fuori dell’ufficio, a casa o in un’altro sito sicuro.
    A tal proposito non usare dischi particolari, come magneto ottici o sistemi di backup proprietari.
    Qquesto perché può succedere che il supporto di lettura si rompa tutti i vari salvataggi diventino immediatamente illeggibili, cercate di salvare su supporti standard e non proprietari.
    Backup in cloud.
Cosa rischi?

Immaginiamo (tocchiamo ferro) che al ritorno il disco sia rotto.

Caricare tutto da zero ci vorrebbero molte ore, che possiamo risparmiare con piccoli accorgimenti.

Ci sono software che permettono di farlo in modo automatico e variano da sistema operativo a sistema operativo.

Tra i più usati per Mac OSX c’è Carbon Copy Cloner, per Microsoft Windows invece trovo molto valido AOMEI Backupper Professionale, oppure Acronis True Image.

Come proteggersi.

Ripeto, la cosa migliore sarebbe avere 3 dischi esterni USB, che cambi ciclicamente ogni giorno, dedicati solo a questo scopo, dove impostando il software di backup, in modo che, ad un prestabilito orario.

Magari la pausa pomeridiana oppure quella notturna, parte in automatico, salvando completamente tutto il disco compreso il sistema operativo, non dimenticartelo.

Tieni presente che ci sono dischi da 2 Terabyte che costano poco più di cento euro, sono autoalimentati tramite porta USB e facilmente collegabili e trasportabili.

Non rischiare pensando che a te non succeda.

Lo so’ che statisticamente la percentuale è bassa, ma il rischio è troppo alto per dire “a me non può succedere”.

Dalla mia esperienza, posso garantirvi che ho visto troppe volte casi in cui si sono persi anni di lavoro, la maggior parte dovuta a salvataggi fatti male e senza un ciclo temporaneo breve.

Salvare i dati in modo costante non è un optional ma fa’ parte del lavoro, impostare un sistema automatizzato ti permette di dormire sonni tranquilli, al riparo da virus e Criptolocker.

Per sapere cosa sono i Criptolocker questo articolo.

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